Mentre il gruppo analitico classico si propone come strumento di psicoterapia, il modello GAEB si colloca meglio nel contesto del "training", cioè in una attività finalizzata alla formazione professionale e personale, intendendo in questo la riflessione profonda sui propri meccanismi psicologici consapevoli e la ricerca di approfondimenti sulle componenti inconscie della nostra vita interiore, anche nei loro effetti sulla vita di relazione.
La finalità formativa implica un iter che non permette la elaborazione di conflitti gravi o di un disagio profondo della personalità. In presenza di disturbi importanti, però, i partecipanti possono avvicinarsi a queste loro dinamiche interne e proseguirne poi la elaborazione in contesti più specificatamente appropriati e terapeutici.
Sul piano operativo le caratteristiche del GAEB sono le seguenti:
Vediamo le differenze più significative rispetto allo schema gruppoanalitico tradizionale e più utilizzato:
| Caratteristica | Gruppo Classico | GAEB |
|---|---|---|
| Finalità | Psicoterapia | Formazione personale e/o professionale |
| Durata | Durata non predeterminata | A termine. Monte ore complessivo annuo da 36 a 54 ore suddivise in sessioni di 90 minuti |
| Struttura | Struttura semiaperta | Struttura chiusa |
| Astinenza | Consiglio di non frequentarsi regolarmente per la durata del gruppo e comunque impegno a riportare in gruppo materiali riferiti al gruppo ed emersi fuori di esso | Molto importante anche la dinamica di gruppo senza i conduttori, e quindi negli intervalli, nelle cene e dopocena. Impegno a riportare in gruppo materiali riferiti al gruppo ed emersi fuori di esso |
| Distribuzione temporale delle Sessioni | Frequenza settimanale | Ogni giorno 4 sessioni di 90 minuti, con intervallo di mezz'ora o due ore per il pasto. Tre blocchi di alcune giornate (da 2 a 4) con intervalli di almeno 1 mese fra loro. |
| Situazione | Permanenza nella rete relazionale consueta | Residenziale. Allontanamento per la durata del corso dalla normale rete relazionale della famiglia, del lavoro, amici ecc. |
Nel modello G.A.E.B. abbiamo potuto osservare una particolare intensità dei movimenti psicodinamici dei partecipanti. I processi psicologici di regressione, destrutturazione, identificazione proiettiva e introiezione, elaborazione e ricostruzione di modalità difensive sono intensi e continuativi, mentre i tempi riservati alla stabilizzazione sono più ridotti rispetto al setting classico.
Il recupero delle componenti cognitive avviene tramite le sessioni di feedback e di teoria a fine giornata, nelle quali si presentano e si discutono alcuni passaggi di base del processo gruppoanalitico verificabili nell'andamento effettivo del gruppo che sta lavorando.
Gli intervalli fra i blocchi (uno, due mesi) offrono la possibilità di un tempo di "metabolizzazione" del lavoro svolto.
I moduli organizzativi attualmente utilizzati sono due: il Corso biennale di Formazione in Gruppoanalisi ed il Training Analitico di Gruppo. I due moduli hanno finalità, durata e programmi differenti.
Il Corso di Formazione ha lo scopo di introdurre gli operatori della salute mentale, ed in particolare gli psicoterapeuti, nella conoscenza teorica e pratica della tecnica analitica di gruppo al fine di cominciare ad utilizzarla nelle loro realtà lavorative.
È articolato in due annualità autonome finalizzate rispettivamente alla Formazione di Base, il primo anno, ed alla Formazione Avanzata, il secondo anno. Ogni anno comprende tre blocchi residenziali. Il lavoro analitico esperienziale è prevalente. Nel primo anno sono presenti numerose sessioni di tipo didattico e teorico. Nel secondo sono comprese anche sessioni di supervisione. Pur essendo indirizzato essenzialmente a psicoterapeuti il corso prevede anche la partecipazione di persone con altre specializzazioni, previa accettazione da parte degli organizzatori.
Il Training Analitico di Gruppo ha una durata più breve, tre blocchi (2 giorni ciascuno) in un solo anno. Ha una caratterizzazione più spiccatamente esperienziale e può interessare sia gli addetti ai lavori, cioè psicoterapeuti e operatori, frequentemente desiderosi di sperimentare il gruppo analitico ed un temporaneo cambiamento di ruoli, sia altri soggetti che vi si possono avvicinare per motivi professionali o personali.
Nelle sessioni dei due moduli ci sono alcune differenze importanti. In particolare nel Corso Professionale si presuppone nei partecipanti un background analitico alle spalle ed una piattaforma teorica di base già acquisita. Nel Training si lavora invece in una modalità più graduale e più vicina alla metodologia adottata in un contesto psicoterapico.
Ambedue i moduli, comunque sono costruiti sugli stessi presupposti teorici ed hanno un andamento simile per cui eviterò in seguito di soffermarmi sulle differenze concentrando invece la riflessione sugli aspetti centrali del modello.
*** Brani tratti dal libro "Il setting Gruppo-analitico esperienziale a blocchi" - Alice Ricciardi von Platen, Dante Pallecchi (in corso di pubblicazione)